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Andrea Scaranaro

cell. 335/6569600

Fax: 0542/643466

e-mail:

 scaraimola@libero.it

sito web:

www.andreascaranaro.net

 

 

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Sopra è riportato il pensiero del critico d'arte Andrea Diprè 

 

 

Andrea Scaranaro, in arte "scara" VIVE a Imola (Bologna - italy. sin da giovane si dedica al disegno tecnico, ma nel corso degli anni, sviluppa l'interesse per la pittura, approfondendo la tecnica dell'acquerello, frequentando l'atelier di noti pittori.

 

 

 Critica artistica

"Ama i colori, la forma, l'effetto con lo spirito impetuoso della penellata, il movimento non è mai trattenuto. Andrea cerca la dinamica psicologica del colore che spesso basta a definire il progetto pittorico.

Cerca ogni nuova sintesi di dignità artistica fuori da qualunque atto di banalità purchè impressioni, agisca come fatto di vita, anche per l'esaltazione artificiale dello spettacolo della luce, della natura o delle stagioni.

Raggiunge risultati trasparenti, lasciando l'acqua scorrere tra i grumi di colore, lo spettatore entra in quelle feritoie, in quei solchi di luminosità, dando forma ad improvvisazioni di fenomeni ambientali carichi di suggestione..."

Prof. Nevio Bedeschi

 

"Andrea Scaranaro si lascia trasportare davanti la carta d'acquerello senza inibizioni, nè esitazioni. Le pennellate sono rapide e sicure... Scara si lancia nella sperimentazione utilizzando un bastoncino al posto del pennello, del vino al posto dell'acqua, o aggiungendo della polvere di caffe..."

Pierangela Ezzis

 

"L'acquerello è una tecnica difficilissima e che non perdona alcuna insicurezza. Le opere di questo artista dimostrano una buona padronanza sia in quelle a colori sia nelle raffinate carte in monocromo nero".

Prof.ssa Daniela Bellotti

 

"Quando l'arte si fa storia dell'uomo e delle sue aspirazioni è in gioco la più alta forma di creatività.

Si tratta di saper cogliere nella tecnica dell'espressione artistica lo specchio dei sentimenti più profondi e delle affettività più nascoste. Questo artista sembra voler percorrere questa strada: vuole scoprire non la sua identità, ma come sia possibile esprimere il proprio mondo interiore e le proprie idealità attraverso l'arte, attraverso un linguaggio che, inevitabilmente, per queste tematiche si fa metafora.

In questo universo di proiezioni sensoriali, l'artista ci comunica con personalità, la metafora della sua esistenza."

Prof. Franchino Falsetti

 
 

"La tecnica dell'acquarello fa di questo artista un sensibile comunicatore dei suoi sentimenti e del suo universo interiore.

Il segno pittorico sembra sottolineare il suo modo di guardare la realtà: non ci sono ampie vedute di ambienti o luoghi da imprimere, non oggetti per un catalogo delle cose viste, ma frammenti, angoli prospettici, stati d'animo. La realtà non è riprodotta meccanicamente, ma resa visibile attraverso il piacevole gioco delle evocazioni e dei ricordi. La sua pittura non è uno spazio mentale, ma una spontanea ed intima espressione liberatrice."

Prof. Franchino Falsetti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     

 

 

  

   

   

 

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